TOO CLOSE - Davide Carafòli

dal 16 al 26 aprile 2026

sala espositiva Fellini

 

ORARI DI APERTURA
da martedì a venerdì dalle 15 alle 18
sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18
chiuso sabato 25 aprile

INGRESSO GRATUITO 

 

 

Giovedì 23 aprile, ore 18.30
La giusta distanza: immagine, scena e percezione tra arte visiva e teatro. Quanto bisogna essere vicini per sentire qualcosa e quanto bisogna allontanarsi per capirla?

A partire da TOO CLOSE, Davide Carafòli dialoga con Corrado Accordino sul rapporto tra sguardo, distanza e significato. Nel teatro come nell’arte visiva, vedere non basta: ogni immagine chiede un punto di vista, ogni scena costruisce una percezione. Una conversazione aperta con il pubblico su ciò che appare immediato e su ciò che, per essere compreso, richiede tempo e distanza.

 

 

TOO CLOSE

15 Tele | 1 Esperienza

Cosa si nasconde dietro un dettaglio?

TOO CLOSE è un’esperienza di arte concettuale che trasforma lo spettatore in esploratore, costringendolo a mettere a fuoco i grandi temi del nostro tempo.

Un progetto di Davide Carafoli con il contributo della Copywriter Caterina Di Noto e della Visual Artist Guendalina Cloe Montoli.

Il progetto nasce dalla collaborazione di professionalità diverse, accomunate dall'obiettivo di generare un impatto culturale e sociale di riflessione e azione.
15 tele di grande formato esplodono in campi di colore puro, dove forme astratte ne amplificano l'intensità estetica.
Accanto a ciascuna tela, un contenitore invita l'osservatore a un gesto di partecipazione: aprire per scoprire.
All'interno si scopre la rivelazione: uno "zoom out" che sooverte la percezione iniziale trasformando l'armonia astratta in un segno che pone l'osservatore di fronte a un tema scomodo del nostro tempo.
Non è una mostra da guardare: è un percorso da attraversare. Un invito metaforico a compiere un passo indietro per riguadagnare prospettiva, mettendo a fuoco ciò che, nella frenesia del quotidiano, ci è troppo vicino da sfuggire alla nostra percezione.

Vivi l’esperienza in mostra.

 

 

Davide Carafòli

Davide Carafoli è un autore che esplora le narrative contemporanee attraverso linguaggi ibridi, dove i confini tra arte, impegno sociale e intrattenimento si dissolvono.
Il suo approccio è quello di un regista-autore che concepisce, scrive e realizza sistemi di storytelling, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza diretta e critica:
- “Bullismo 360 Gradi”: progetto di realtà virtuale da lui ideato e realizzato per Pepita Onlus, che costringe lo spettatore, tramite l’uso di visori VR, a vivere in prima persona i diversi ruoli all’interno di una dinamica di bullismo.
- “Solo per Te”: mostra fotografica da lui ideata e realizzata in collaborazione con il fotografo Tommaso Orlandi. Il progetto, realizzato per Fondazione Carolina, trasforma immagini, selfie e messaggi, un tempo intimi segni d’amore, in un’indagine pubblica sulla vulnerabilità e sull’identità nell’era digitale.
- “CrowdFundKill”: video pitch di serie web thriller politico-musicale, di cui ha curato sceneggiatura e regia, nato da un personale disgusto per il nichilismo della politica di quest’epoca. Una giovane rock band, ignara pedina di un hacker, vede la propria raccolta fondi dirottata in una campagna per eliminare fisicamente i politici corrotti.
- “Il Blues di Malaussène”: progetto musicale teatrale di cui ha curato regia, video, ed è voce e armonica sul palco, trasformando la celebre saga di Daniel Pennac in un’opera blues originale raccontata da letture attoriali estratte da “Monsieur Malaussène au théâtre”.

TOO CLOSE è il sunto introspettivo del lavoro e del pensiero di anni. È un meccanismo concettuale che, partendo dagli stessi principi di coinvolgimento e critica, costringe a un’indagine attiva, rivelando la discrepanza fondamentale tra l’apparenza estetica e la verità nascosta.